Il dolore alla spalla è una condizione molto frequente che può avere diverse cause scatenanti. Questo può generarsi direttamente da strutture della spalla o essere un dolore riferito da un’altra regione anatomica; può essere preceduto da un trauma, da uno sforzo, o può anche comparire improvvisamente e spontaneamente; può variare da un dolore subdolo che si acutizza durante semplici movimenti, sino al dolore lancinante a riposo.

Le cause più frequenti riguardano le patologie a carico della “cuffia dei rotatori”, complesso muscolo-tendineo costituito 4 strutture: sovraspinoso, sottospinoso, sottoscapolare e piccolo rotondo. Questo complesso aiuta a muovere e stabilizzare l’articolazione gleno-omerale formando una vera e propria cuffia che avvolge la testa dell’omero.  Il deterioramento di uno di questi quattro muscoli/tendini, o delle strutture peritendinee, può verificarsi a causa di lesioni acute post traumatiche, dell’abuso continuo ed eccessivo oppure del progressivo invecchiamento.

Oltre la cuffia dei rotatori, il cingolo scapolo-omerale è costituito anche da altre strutture: legamenti, ciglio glenoideo, osso e strutture muscolo-tendinee.

Dato che nella generazione del sintomo possono essere coinvolte tutte le strutture anatomiche del cingolo, è necessaria un’accurata valutazione clinica atta a riconoscere la struttura da cui proviene il dolore per porre un’ipotesi diagnostica, che guidi il planning di esami strumentali (ecografia, radiografia, risonanza magnetica, TAC), e la strategia terapeutica.