In antichità, prima dello sviluppo delle tecnologie attuali, era di fondamentale importanza un’accurata visita medica. L’ispezione, la palpazione, la percussione e l’auscultazione erano gli unici strumenti che i medici possedevano per capire e per fare diagnosi. Pian piano con l’evoluzione e con lo sviluppo di nuove tecnologie il medico ha avuto la possibilità di essere affiancato ed aiutato da svariati strumenti sia in ambito diagnostico che terapeutico. Tali “agevolazioni” hanno pian piano portato il clinico ad allontanarsi da quel modo di visitare “arcaico”, in primis perché risulta più semplice leggere un referto di un’indagine strumentale, e in secondo luogo perché sicuramente una risonanza o una TC hanno una risoluzione migliore rispetto gli occhi e le mani del medico. Tale metodo di approccio rischia di tralasciare molte informazioni importati che possono essere ricavate dall’anamnesi, ma soprattutto da un esame obiettivo completo ed accurato, che sicuramente aiutano il clinico a capire meglio e a formulare un’ipotesi diagnostica che poi verrà confermata dagli eventuali esami strumentali necessari.
Pertanto richiedete e pretendete di essere visitati dal medico a cui vi rivolgete, solo guardando, toccando e ascoltando si puo’ realmente capire chi siete e quale può essere il problema da cui siete colpiti.